DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI

CATERINA MURINO, PAOLO CALABRESI, PIETRO SERMONTI

in

DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI

liberamente tratto dal romanzo di Jorge Amado

con SIMONETTA CARTIA, CLAUDIA GUSMANO, SERENA MATTACE RASO e LAURA ROVETTI

musiche originali eseguite dal vivo Bubbez Orchestra

Massimo De Lorenzi – Ermanno Dodaro – Giovanna Famulari

abiti  di Caterina Murino sono di Dolce & Gabbana

Regia e drammaturgia  EMANUELA GIORDANO

“ Al braccio del marito, felice mortale, dona Flor sorride affabile: ah quella mania di Vadinho di accompagnarla per strada toccandole il seno, svolazzandole intorno come se fosse la brezza del mattino. Di un mattino lavato di domenica, in cui passeggia Dona Flor, lieta della sua vita, soddisfatta dei suoi due amori… “

(Roma 25.01.10) Prosegue con grande successo la tournée di “Dona Flor e i suoi due mariti” tratto dal romanzo di Jorge Amado che vede come protagonista Caterina Murino nel ruolo di Flor, Paolo Calabresi nei panni del secondo marito Teodoro e Pietro Sermonti, il compianto e desiderato primo marito Vadinho. Le musiche dell’orchestra  Bubbez sono eseguite dal vivo,  la regia e l’adattamento drammaturgico sono di Emanuela Giordano.  I costumi di Caterina Murino sono di Dolce & Gabbana. Allo spettacolo si accompagna nel foyer la mostra fotografica “Le donne di Amado” di Patrizia Giancotti, antropologa e amica di Amado.

Dopo una settimana di repliche a Cagliari dove lo spettacolo ha debuttato il 6 gennaio, e il tutto esaurito del teatro Diana di Napoli dal 13 al 24, in questi giorni e fino al 31 gennaio DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI sarà a Pescara, Osimo, Gorizia e Trieste.  Dal 2 febbraio la compagnia si trasferisce al Manzoni di Milano dove le repliche proseguiranno per tutto il mese; la tournée poi continuerà fino al 31 Marzo toccando numerose città tra cui Genova (12-13 marzo) e Torino (23-28 marzo)

Esilarante e struggente metafora dei nostri più intimi desideri Flor è una dolce e pudica creatura bahiana che convola in prime nozze con un adorabile mascalzone, giocatore e sciupa femmine, Vadinho. Alla morte del primo marito, dopo un anno di vedovanza, si risposa con un affettuoso, devoto e morigerato farmacista, Teodoro.

Grande maestra di cucina, Dona Flor, natura onesta e schiva, scopre che il suo appetito d’amore non si può saziare con un solo marito, ce ne vogliono due. Per un idillio perfetto occorre mettere insieme il meglio di entrambi: onestà e premure da una parte, fantasia ed erotismo dall’altra. Lo spiritello vivace del primo amore si intrufolerà nel letto del secondo legittimo marito, regalando a Dona Flor l’illusione di una pienezza altrimenti irraggiungibile.

Il capolavoro di Amado è un affresco corale, sprigiona incandescente ilarità e poesia visionaria. La trasposizione teatrale, fedele allo spirito dell’autore, affida a Dona Rosilda (Serena Mattace Raso) madre di Dona Flor, il ruolo della “regina della notte”, provocatrice irriverente e comica, archetipo della scalatrice sociale, alle tre amiche di Dona Flor (Simonetta Cartia, Claudia Gusmano, Laura Rovetti) il compito di “coro narrante.

“Al di là di quello che si possa immaginare – sottolinea la regista Emanuela Giordano –  la Flor di Amado è una donna non solo pudica, ma severa con sé stessa, di salda e antica moralità, e solo grazie allo spiritello sulfureo del suo amato Vadinho, riesce a coniugare in sé onestà e fantasia coniugale”

“Più di quarant’anni fa – dichiara la protagonista Caterina Murino – lo scrittore descriveva un menage a trois dove una volta tanto non era un uomo ad aver bisogno di due donne per essere soddisfatto, ma una donna! La virtù di dona Flor è minacciata dal desiderio del primo marito che le compare come un allegro fantasma e pretende di averla come e quando erano sposati. Che fare? Cedere al desiderio o tenere fede al contratto matrimoniale con il nuovo sposo? Quello di dona Flor è un percorso di crescita  – prosegue l’attrice –  alla fine raggiunge la quadratura del cerchio. La morale della storia è che per un idillio perfetto occorre mettere insieme tenerezza ed erotismo…ci vogliono proprio due mariti”

Credits

Interpreti: Caterina Murino, Paolo Calabresi, Pietro Sermonti e con Serena Mattace Raso, Simonetta Cartia, Claudia Gusmano, Laura Rovetti, musiche originali eseguite dal vivo Bubbez orchestra, impianto scenico Andrea Cecchini, installazioni visive Claudio Garofalo, costumi Sabrina Chiocchio, i costumi di Caterina Murino sono di Dolce &Gabbana. Coreografie Juan Diego Puerta, regia e drammaturgia Emanuela Giordano. Compagnia Mario Chiocchio, ufficio stampa Patti Vailati Valiani per “Patrizia Biancamano Comunicazioni”.

~ di biancoandnero su febbraio 11, 2010.

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